Toyger

Una tigre…docile e tranquilla!

Di aspetto richiama la tigre ma tradisce un temperamento docile, tranquillo e giocoso, si adatta perfettamente a vivere nei luoghi domestici in compagnia della propria famiglia, bambini compresi, con cui instaura un rapporto di affetto profondo. La sua altezza, la coda lunga, il mantello a pelo corto di colore arancione, striato di nero e marrone, lo rendono un esemplare estremamente affascinante.

La sua origine
La storia del Gatto Toyger inizia negli anni ’80, grazie alla passione di Judy Sugden, un’allevatrice americana che sognava di creare una razza che potesse richiamare l’aspetto della tigre, ma con un carattere e un temperamento adatti a vivere in famiglia. Questo felino è stato sviluppato incrociando il “Bengal” con diversi gatti domestici, per portare avanti l’aspetto selvaggio ma senza compromettere la dolcezza che tutti noi amiamo nei nostri amici pelosi. L’obiettivo di Judy era quello di avere un gatto che non solo avesse l’aspetto della tigre, ma che fosse anche un fantastico compagno per le famiglie. E così il Toyger è salito agli onori della cronaca; negli anni ’90, venne ufficialmente riconosciuto da alcune associazioni feline, diventando così un tesoro da accogliere nelle nostre case.

Il suo aspetto
Aggraziato, elegante ma forte e muscoloso. Il Toyger è un gatto dal fisico longilineo e corporatura di media dimensione. Sembra davvero una tigre giocattolo, con le zampe grandi e forti e la coda molto lunga e arrotondata. La testa è tondeggiante ma il muso è affusolato, con le guance sviluppate e i cuscinetti delle vibrisse ben imbottiti. Le orecchie, invece, sono piccole e arrotondate, il che gli conferisce un aspetto ancora più da peluche. Gli occhi sono a mandorla e di colore verde o tendente all’oro, l’importante è che la sfumatura sia intensa. È il mantello, con il caratteristico tabby, a rendere questo esemplare qualcosa di veramente raro. Il motivo è lo stesso che ritroviamo sulla pelliccia delle selvagge tigri, con base arancio e striature nere o marroni. Il pelo è corto e setoso, privo di sottopelo e quindi aderente al corpo. La sua lucentezza è tale da donargli un aspetto scintillante, quasi come fosse glitterato.

Alimentazione e cura
Non è un tipo che richiede molte attenzioni, si dimostra infatti molto autonomo e indipendente nonostante il suo attaccamento agli umani. Il pelo corto non è soggetto a perdita abbondante, quindi basta una spazzolata settimanale per rimuovere eccessi e impurità.

Per la su alimentazione occorre optare per un programma che apporti un corretto corredo amminoacidico senza appesantire, il Toygier non è un gran golosone. Per i soggetti sterilizzati, che nella maggior parte dei casi vivono in casa, è ideale Prolife Sterilised Sensitive Adult White Fish & Potato, ricco in pesce bianco fresco diliscato, fonte di proteine a elevato valore biologico.